Neonata riposta nella baby-finestra

Comunicato stampa di 27 luglio 2018

Il 26 agosto 2018, alle ore 11.24, nella baby-finestra dell’ospedale di Einsiedeln è stata riposta una neonata sana. La piccola è nata lo stesso giorno e per ora resta all’ospedale per ulteriori accertamenti medici. L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Svitto Esterno è stata immediatamente informata. Un tutore si assumerà ora i diritti e i doveri che competono usualmente ai genitori di un bambino. In particolare si provvederà a proteggere la sfera privata della neonata e della madre.

La madre della bambina può annunciarsi presso l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti a Pfäffikon, Eichenstrasse 2, 8808 Pfäffikon, tel. 041 819 14 60 / kesa@sz.ch, o alla Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) per instaurare un contatto con la figlia. Alla madre viene assicurata un’assoluta discrezione e un aiuto privo di formalità burocratiche al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per la bambina.

 

Un’offerta di aiuto per le situazioni estreme

La baby finestra a Einsiedeln è frutto di un progetto congiunto dell’ospedale di Einsiedeln e della fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). L’ASMB presta consulenza e aiuto diretto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un bambino. La baby finestra è stata allestita come aiuto per le situazioni estreme. Ha lo scopo di evitare un infanticidio o l’abbandono del neonato. Se una madre si trova in una situazione disperata, grazie alla baby finestra ha la possibilità di affidare anonimamente il suo bambino in mani sicure.

La madre o il padre del bambino può pretendere la restituzione del figlio fino a quando quest’ultimo non viene adottato. Ciò a condizione che la maternità o la paternità siano state accertate senza dubbio alcuno e che esistano i presupposti per un’accoglienza del bambino. L’adozione è possibile da parte dei futuri genitori dopo che essi hanno fornito la dovuta cura ed educazione durante un anno.

Neonato affidato alla baby finestra dell’ospedale Bethesda di Basilea

Comunicato dell’Autorità di protezione dei minori e degli adulti di Basilea Città

Giovedì 21 settembre 2017 alle ore 13:53 è stato riposto un neonato nella baby finestra dell’ospedale Bethesda di Basilea. Considerate le circostanze, il maschietto è in perfetta salute. Per il momento rimarrà all’ospedale per ulteriori accertamenti medici.

La madre è invitata a rivolgersi all’APMA Autorità di protezione dei minori e degli adulti di Basilea Città per individuare assieme agli esperti la soluzione migliore per il bambino.

APMA: Rheinsprung 18, Basilea; tel.: 061 267 47 43; e-mail: kesb@bs.ch; al di fuori dell’orario d’ufficio: picchetto APMA disponibile al n. di tel. 117.

L’APMA di Basilea Città si occuperà di istituire una rappresentanza legale e di trovare una collocazione per il bambino. La privacy del bambino e della madre viene rigorosamente tutelata.

Nota alle redazioni
A tutela di tutte le persone coinvolte e in considerazione del segreto professionale e d’ufficio, della protezione dei dati e dei diritti della personalità, né l’APMA di Basilea Città né l’ospedale Bethesda sono autorizzati a fornire ulteriori informazioni riguardo al caso specifico.

Note:

Autorità di protezione dei minori e degli adulti APMA, Rheinsprung 18, Basilea, tel.: 061 267 47 43; e-mail: kesb@bs.ch, al di fuori dell’orario d’ufficio: picchetto APMA disponibile al n. di tel. 117.

Un’altra neonata nella baby finestra di Berna

Comunicato stampa dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA)
 
Neonata affidata alla baby finestra dell’ospedale Lindenhof di Berna


Alle ore 11.00 di giovedì 11 agosto 2016 è stata riposta una neonata nella baby finestra dell’ospedale Lindenhof di Berna. La bambina è nata il 10 agosto ed è in buona salute. Per il momento rimarrà all’ospedale per ulteriori accertamenti medici.



Nota alle redazioni

A tutela di tutte le persone coinvolte e in considerazione del segreto professionale e d’ufficio, della protezione dei dati e dei diritti della personalità, né l’APMA di Berna né l'ospedale Lindenhof sono autorizzati a fornire ulteriori informazioni riguardo al caso specifico.    
 


Cordiali saluti

Comunicazione Canton Berna (KomBE), Cancelleria di Stato 

Postgasse 68, Casella postale, 3000 Berna 8

Telefono +41 31 633 75 91, fax +41 31 633 75 97

kommunikation@be.ch, www.be.ch

Dodicesimo neonato riposto nella baby finestra

Comunicato stampa di 12 luglio 2016

L’21 luglio 2016, alle ore 13.20, nella baby finestra dell’ospedale di Einsiedeln è stata riposta una neonata sana. La piccola è nata lo stesso giorno e per ora resta all’ospedale per ulteriori accertamenti medici. L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti di Svitto Esterno è stata immediatamente informata. Un tutore si assumerà ora i diritti e i doveri che competono usualmente ai genitori di un bambino. In particolare si provvederà a proteggere la sfera privata della neonata e della madre.

La madre della bambina può annunciarsi presso l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Svitto Esterno a Pfäffikon, Eichenstrasse 2, 8808 Pfäffikon, 041 819 14 60 / kesa@sz.ch o alla fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) per instaurare un contatto con la figlia. Alla madre viene assicurata un’assoluta discrezione e un aiuto privo di formalità burocratiche al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per la bambina.

Un’offerta di aiuto per le situazioni estreme
La baby finestra a Einsiedeln è frutto di un progetto congiunto dell’ospedale di Einsiedeln e della fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). L’ASMB presta consulenza e aiuto diretto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un bambino. La baby finestra è stata allestita come aiuto per le situazioni estreme. Ha lo scopo di evitare un infanticidio o l’abbandono del neonato. Se una madre si trova in una situazione disperata, grazie alla baby finestra ha la possibilità di affidare anonimamente il suo bambino in mani sicure.

La madre o il padre del bambino può pretendere la restituzione del figlio fino a quando quest’ultimo non viene adottato. Ciò a condizione che la maternità o la paternità siano state accertate senza dubbio alcuno e che esistano i presupposti per un’accoglienza del bambino. L’adozione è possibile da parte dei futuri genitori dopo che essi hanno fornito la dovuta cura ed educazione durante un anno.

Per ulteriori informazioni:

Ospedale di Einsiedeln: Erika Neuhaus-Steiner, tel. 055 418 58 40
Aiuto svizzero per madre e bambino, Dominik Müggler, tel. 061 703 77 70 

Bambina abbandonata all'ospedale cantonale di Lucerna

Comunicato stampa di 18.4.2016

31 marzo 2016 Bambina abbandonata all'ospedale cantonale di Lucerna

Il 31 marzo 2016, alle ore 00:30, è suonato il campanello notturno dell'ospedale cantonale di Lucerna. Pochi istanti dopo un impiegato dell'ospedale ha aperto la porta e trovato una borsa di stoffa blu e bianca. Al suo interno c'era un neonato, avvolto in una coperta verde chiaro. La polizia sostiene che la bimba è stata abbandonata poche ore dopo la nascita. La neonata era in ottime condizioni di salute. Il 2 aprile la mamma della bimba si è recata alla polizia, anche se per motivi di privacy non è possibile fornire i dati della madre, né sapere dove sia andata a finire la bambina.

L’ospedale Bethesda apre una baby finestra a Basilea

Comunicato stampa di 26.11.15

Giovedì 26 novembre 2015 l’ospedale Bethesda, in collaborazione con la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino, ha messo in funzione una baby finestra. Questa offerta è unica nella regione di Basilea.


«La baby finestra rappresenta una proposta d’aiuto nelle situazioni di necessità estreme. Essa consente a una madre che si trova in una situazione disperata di affidare anonimamente il proprio bambino in mani sicure», spiega Dominik Müggler, Presidente della Fondazione. La sede dell’ospedale Bethesda nel quartiere Gellert rappresenta per la Fondazione una situazione ideale sotto molti punti di vista. Oltre alla posizione geografica ideale, l’Ospedale Bethesda offre, grazie alla sua clinica di ostetricia all’avanguardia, benefiche cure ai neonati. «Accordiamo molta importanza a una cura attenta e assisteremo i neonati con molta dedizione e amore per il tempo che resteranno con noi», sostiene Ute Richter, l’ostetrica capo del reparto di maternità.

Dopo 3 minuti scatta un allarme
La madre apre la finestra e depone il bambino nella culla predisposta. Grazie alla pressione esercitata dal peso del corpo viene attivato immediatamente un cuscino riscaldante. In parallelo scatta nella clinica di ostetricia un sistema di allarme a più livelli. Sia con l’apertura della finestra, sia anche grazie a una speciale barriera fotoelettrica posta al di sopra della culla, dopo 3 minuti viene attivato un allarme. La collaboratrice responsabile si occupa immediatamente del bambino e controlla il suo stato di salute. Se il neonato è sano, dopo qualche giorno viene affidato alle cure di genitori affidatari e successivamente a genitori adottivi. La madre del bambino ha almeno un anno di tempo per contattare l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Basilea e chiedere la restituzione del bambino. Nel caso in cui la madre non reclamasse il bambino entro tale termine, si potrà concludere la procedura di adozione. Finora sono 16 i neonati affidati alle baby finestre svizzere. Nella maggior parte dei casi la madre ha preso contatto in un secondo momento.

Nessuna conseguenza penale


Una madre che affida il proprio bambino a una baby finestra non commette né un reato di abbandono ai sensi dell’art. 127 CP né una violazione del dovere d'assistenza o educazione parentale ai sensi dell’art. 219 CP.

Ulteriori informazioni sono disponibili su www.babyfenster.ch

Per domande vi invitiamo a rivolgervi ad
Alexandra Salvisberg, responsabile Comunicazione e Marketing, alexandra.salvisberg@bethesda-spital.ch, 061 315 21 40
oppure a
Dominik Müggler, Aiuto svizzero per madre e bambino,
dominik.mueggler@shmk.ch, 061 703 77 70.

Dodicesimo neonato riposto nella baby finestra

Comunicato stampa di 14 settembre 2015

L’11 settembre 2015, alle ore 19.11, nella baby finestra dell’ospedale di Einsiedeln è stata riposta una neonata sana. La piccola è nata lo stesso giorno e per ora resta all’ospedale per ulteriori accertamenti medici. L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti di Svitto Esterno è stata immediatamente informata. Un tutore si assumerà ora i diritti e i doveri che competono usualmente ai genitori di un bambino. In particolare si provvederà a proteggere la sfera privata della neonata e della madre.

La madre della bambina può annunciarsi presso l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Svitto Esterno a Pfäffikon* o alla fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) per instaurare un contatto con la figlia. Alla madre viene assicurata un’assoluta discrezione e un aiuto privo di formalità burocratiche al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per la bambina.

Si tratta del dodicesimo neonato che viene affidato all’ospedale di Einsiedeln dall’apertura della baby finestra nel 2001. Inoltre, in ciascuna delle baby finestre aperte di recente a Olten e Berna sono stati riposti due neonati. Finora sono quindi in tutto 16 i neonati affidati alle baby finestre svizzere.

*APMA Svitto Esterno, Eichenstrasse 2, 8808 Pfäffikon / 079 630 85 14 / kesa@sz.ch

  

Un’offerta di aiuto per le situazioni estreme
La baby finestra a Einsiedeln è frutto di un progetto congiunto dell’ospedale di Einsiedeln e della fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). L’ASMB presta consulenza e aiuto diretto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un bambino. La baby finestra è stata allestita come aiuto per le situazioni estreme. Ha lo scopo di evitare un infanticidio o l’abbandono del neonato. Se una madre si trova in una situazione disperata, grazie alla baby finestra ha la possibilità di affidare anonimamente il suo bambino in mani sicure.

La madre o il padre del bambino può pretendere la restituzione del figlio fino a quando quest’ultimo non viene adottato. Ciò a condizione che la maternità o la paternità siano state accertate senza dubbio alcuno e che esistano i presupposti per un’accoglienza del bambino. L’adozione è possibile da parte dei futuri genitori dopo che essi hanno fornito la dovuta cura ed educazione durante un anno.

Per ulteriori informazioni:

Ospedale di Einsiedeln, Reto Jeger, tel. 079 440 62 82
Aiuto svizzero per madre e bambino
, Dominik Müggler, tel. 061 703 77 70

10. Neonato riposto nella baby finestra di Einsiedeln

21 febbraio 2015

Lo scorso 19 febbraio 2015, alle ore 16.40, è stato riposto un neonato nella baby finestra dell’ospedale di Einsiedeln. Il piccolo, di sesso maschile, è stato partorito circa tre giorni prima e resta attualmente in ospedale per altri accertamenti medici. L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti di Svitto Esterno è stata informata. Un tutore si assume ora i diritti e gli obblighi che spettano di consueto ai genitori di un bambino. In particolare si cerca di proteggere la sfera privata del bambino e della madre.

Per ristabilire il contatto con il neonato, la madre ha la possibilità di rivolgersi all’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA) di Svitto Esterno a Pfäffikon* o alla Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB), che, nella più assoluta discrezione e senza formalità burocratiche, le offriranno aiuto al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per il figlio.

*AMPA Svitto Esterno, Eichenstrasse 2, 8808 Pfäffikon, 079 630 85 14
kesa@sz.ch

Neonato riposto nella baby finestra del Lindenhofspital

Comunicato stampa del 4 febbraio 2015

Mercoledì 4 febbraio 2015, alle ore 08:40, è stato riposto un neonato nella baby finestra del Lindenhofspital di Berna. La bambina, venuta al mondo nella notte tra il 3 e il 4 febbraio, è in buona salute e resta momentaneamente in ospedale per accertamenti medici. Si tratta del tredicesimo neonato finora riposto in una baby finestra in Svizzera.

L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA) di Berna è stata informata. Un tutore si assume ora i diritti e gli obblighi che spettano di consueto ai genitori di un bambino. In particolare si cerca di proteggere la sfera privata della neonata.

La madre ha la possibilità di rivolgersi all’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (AMPA) di Berna o alla Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) che, nella più assoluta discrezione e senza formalità burocratiche, le offriranno aiuto al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per la figlia.

Una mano tesa in situazioni di estrema difficoltà
La baby finestra è stata istituita come offerta d’aiuto per situazioni di estrema difficoltà, per contribuire a evitare l’uccisione o l’abbandono di neonati. Grazie alla baby finestra, una madre che si trova in una situazione senza via d’uscita ha la possibilità di affidare anonimamente il proprio bambino a mani sicure.

Neonata riposta nella baby finestra di Olten

Comunicato stampa del 4 agosto 2014

Soletta – Il 3 agosto, alle ore 23.30, una neonata sana è stata riposta nella baby finestra dell’Ospedale cantonale di Olten. La piccola è venuta al mondo alcuni giorni prima e resta temporaneamente all’ospedale per ulteriori accertamenti medici.

L’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Olten-Gösgen è stata informata. Un tutore assumerà ora i diritti e gli obblighi che competono usualmente ai genitori di un bambino. In particolare si bada affinché la sfera privata della bambina venga salvaguardata.

La madre della neonata può annunciarsi presso l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Olten-Gösgen con sede a Olten o presso la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). Alla madre viene assicurata un’assoluta discrezione e un aiuto privo di formalità burocratiche al fine di trovare la soluzione migliore per lei e per la bambina.

Un’offerta di aiuto per le situazioni estreme
La baby finestra a Olten è frutto di un progetto congiunto degli Ospedali di Soletta SA (soH) e della Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). L’ASMB presta consulenza e aiuto diretto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un bambino.

La baby finestra è stata installata quale offerta di aiuto in situazioni estreme. Il suo scopo è aiutare a impedire che un bambino venga ucciso o abbandonato. Se una madre versa in una situazione priva di vie d’uscita, la baby finestra le conferisce la possibilità di consegnare il suo bambino in mani sicure mantenendo l’anonimato.

Qualora la madre non si annunci o nel caso dovesse invece annunciarsi e desse il bambino in adozione, quest’ultima è possibile da parte dei nuovi genitori dopo un anno.

Ulteriori informazioni per i giornalisti:
Gudrun Hochberger, Direttrice delle cure soH, tel. 032 627 44 04 o 079 385 84 58

Va considerato che, ai fini della protezione dei dati, nessuna registrazione di immagini o sonora della bambina o del reparto in cui essa si trova può essere effettuata. Riprese esterne della baby finestra o interviste con la direttrice delle cure sono invece possibili.

La prima Baby finestra della Svizzera Italiana aperta

18 luglio 2014

L’Ospedale Regionale Bellinzona e Valli (ORBV) ha aperto presso l’Ospedale San Giovanni una Baby finestra a disposizione dell’intero territorio della Svizzera italiana. Il servizio è frutto di un accordo di cooperazione tra l’Ente Ospedaliero Cantonale e la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). Con questa struttura si intende venire in un aiuto della madre che con il suo piccolo si trova in una situazione di emergenza. La Baby finestra potrà dunque fornire un contributo alla lotta contro l’abbandono di neonati. Il progetto è stato discusso e condiviso con il Dipartimento della Sanità e della Socialità.

La Baby finestra permette a una madre in grave difficoltà di consegnare il neonato in mani sicure, mantenendo l’anonimato. Così facendo, l’ospedale propone un’alternativa umana ad una separazione drammatica. Dal punto di vista giuridico la madre non incorre in alcun reato, in quanto il neonato non viene abbandonato ma consegnato al personale sanitario dell’ospedale.

Prima l’affidamento e poi l’adozione
La struttura è stata ricavata dalla trasformazione di una parete esterna nella zona dell’accesso principale all’ospedale. Concretamente, la Baby finestra si apre dall’esterno e la mamma adagia il bambino nella culla riscaldata che si trova all’interno. Trascorsi alcuni minuti per consentire alla madre di allontanarsi, scatta l’allarme e il piccolo è preso in consegna dal personale sanitario. Dopo qualche giorno è dato in affidamento e più tardi sarà dato in adozione. La madre e il padre biologici hanno il diritto di riavere il figlio fino al momento in cui l’adozione diventa effettiva.

La scelta della sede di Bellinzona per questa Baby finestra si spiega con la leadership che l’Ospedale San Giovanni esercita nella pediatria ospedaliera in Ticino, con la presenza del reparto di degenza dedicato, dell’ambulatorio, dei servizi di chirurgia, oncologia, ortopedia, anestesia e radiologia pediatrica. Nell’ambito della nuova pianificazione ospedaliera, il San Giovanni sta inoltre sviluppando un progetto per un’unità di neonatologia di livello superiore e cure continue per la presa in carico dei bambini gravemente malati. Inoltre, il San Giovanni è l’Ospedale pubblico dove oggi avviene il maggior numero di nascite in Ticino.

Una soluzione già presente in altri cantoni
Dal canto suo, l’ASMB gestisce già presso gli ospedali di Einsiedeln, Davos e Olten, così come presso la Clinica Lindenhof di Berna, quattro strutture analoghe. Diversi altri cantoni si stanno muovendo nella stessa direzione. In Svizzera gli abbandoni di neonati in luoghi pubblici sono rari, ma ogni singolo episodio turba la collettività.

Gli investimenti, la manutenzione e tutte le spese conseguenti all’assistenza di un bambino saranno assunti dall’ASMB di Basilea. Per l’ORBV non sono previsti costi di rilievo da sostenere in relazione alla gestione di questo nuovo servizio.

Neonato riposto nella baby finestra di Einsiedeln

Comunicato stampa 4 giugno 2014

Il 4 giugno 2014 alle ore 14.15 un neonato sano è stato riposto nella baby finestra presso l’Ospedale di Einsiedeln. Il maschietto è venuto al mondo lo stesso giorno rimane temporaneamente all’ospedale per ulteriori accertamenti medici. L’autorità di protezione dei minori e degli adulti di Svitto esterno è stata immediatamente informata. Un tutore assume ora i diritti e gli obblighi che incombono usualmente ai genitori. In particolare si bada a che le rispettive sfere private del bambino e della mamma rimangano protette.

La madre del bambino può annunciarsi presso l’autorità di protezione dei minori e degli adulti di Svitto esterno a Pfäffikon [1] o la fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) al fine di instaurare un contatto con il bambino. Le sono garantiti un’assoluta discrezione e un aiuto non burocratico affinché possa essere trovata la soluzione migliore per lei e per il bambino.

Offerta di aiuto in caso di situazioni estremeLa baby finestra ad Einsiedeln costituisce un progetto congiunto dell’Ospedale di Einsiedeln e della fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). L’ASMB presta consulenza e aiuto diretto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o di una nascita. Realizzata per offrire aiuto in situazioni estreme, la baby finestra si prefigge di contribuire a impedire l’uccisione o l’abbandono di bambini. Essa conferisce alla madre che si trova senza via d’uscita la possibilità di consegnare il suo bambino in mani sicure. La madre o il padre del bambino può pretendere la restituzione del bambino fino a quando quest’ultimo non viene adottato. Ciò a condizione che la maternità o la paternità abbia potuto essere accertata e i presupposti per un’accoglienza del bambino siano dati. Un’adozione è possibile da parte dei futuri genitori dopo che essi hanno fornito la dovuta cura ed educazione durante un anno.

Per ulteriori informazioni: Ospedale di Einsiedeln,
Reto Jeger, tel. 055 418 51 11



[1] KESB Ausserschwyz, Eichenstrasse 2, 8808 Pfäffikon / 079 630 85 14 / kesa(at)sz.ch

Un bebè nella baby finestra dell’ospedale Lindenhof

Berna - Il venerdì 11 aprile 2014, ore 12.01, è stata riposta una neonata nella baby finestra dell’ospedale Lindenhof a Berna. La bimba è venuta al mondo pochi giorni prima dopo un normale periodo di gravidanza. Sta bene e rimane provvisoriamente in ospedale per ulteriori chiarimenti medici. Si tratta del nono bebè riposto nelle baby finestre distribuite sul territorio svizzero e il primo collocato nella baby finestra del Gruppo Lindenhof.

Immediatamente informata, l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Berna istituirà una tutela per la bimba. Il tutore ha gli stessi diritti dei genitori. Le sfere private del bambino e della madre sono rigorosamente protette.

La madre viene invitata ad annunciarsi presso l’APMA di Berna (Weltpoststrasse 5; tel. 031 635 20 00; e-mail: info.kesb.be@jgk.be.ch, fuori dagli orari di ufficio: servizio di picchetto APMA- al n. tel. 117) o l’Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB), tel. 0800 811 100, al fine di trovare la soluzione migliore per il bambino. L’ASMB mette gratuitamente a disposizione della madre l’aiuto finanziario e sociale necessario per permetterle un futuro soddisfacente con il suo bambino. La madre può ricevere una consulenza anche mantenendo l’anonimato.

Un progetto congiunto
La baby finestra costituisce un progetto congiunto del Gruppo Lindenhof e della Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB). Essa permette di offrire alle madri nel bisogno una possibilità di lasciare in custodia il loro bambino in modo sicuro dal profilo medico. In tal modo si vuole impedire che le madri abbandonino il loro bambino, come è già successo anche nel Cantone di Berna negli ultimi anni

La quarta baby finestra in tutta la Svizzera
Dal novembre 2013 presso la sede Lindenhof del Gruppo Lindenhof vi è una baby finestra a disposizione. Le madri possono riporvi il loro neonato che sarà custodito in tutta sicurezza. La nuova baby finestra introdotta presso il Gruppo Lindenhof è la quarta struttura in Svizzera. Vi sono baby finestre già in esercizio ad Einsiedeln, a Davos e a Olten. Le baby finestre sono state costituite su iniziativa della Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB).

A protezione di tutte le persone coinvolte e in considerazione del segreto d’ufficio e professionale, della protezione dei dati e dei diritti della personalità, l’APMA a Berna, l’ospedale Lindenhof e l’ASMB non possono dare ulteriori informazioni sui casi concreti.

L’Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) è un’opera di soccorso sociale e caritatevole. Offre consulenza e aiuto a donne, coppie e famiglie che versano nel bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un bambino. www.amsb.ch 

Il Gruppo Lindenhof è il più grande gruppo ospedaliero privato nel Cantone di Berna e include gli ospedali di Lindenhof, Sonnenhof ed Engeried. Conta complessivamente 2'200 collaboratori e tratta annualmente oltre 120'000 pazienti nelle tre sedi di Berna.

Servizio stampa del Gruppo Lindenhof, cellulare 079 616 86 32,
fisso 031 311 67 90
, medienstelle(at)lindenhofgruppe.ch

Comunicato stampa del 30 ottobre 2013

Gruppo Lindenhof: prima baby finestra nel Canton Berna 

Berna, 30 ottobre 2013 – Dal 1° novembre 2013 all’ospedale Lindenhof appartenente al Gruppo Lindenhof è a disposizione una baby finestra. Lì le madri possono affidare il proprio neonato a mani sicure. Con quella creata dal Gruppo Lindenhof a Berna salgono così a quattro le baby finestre presenti in Svizzera. La baby finestra è nata da un progetto congiunto del Gruppo Lindenhof e della Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB).


La baby finestra offre alla madri che si trovano in situazioni di necessità la possibilità di affidare il proprio bambino alle cure mediche di professionisti mantenendo l’anonimato. Si vuole così evitare che i neonati vengano abbandonati, come già accaduto anche nel Canton Berna negli ultimi anni. Il Gruppo Lindenhof si è impegnato attivamente a favore della creazione di una baby finestra ed è da tempo in contatto con la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino. Il CEO del Gruppo Lindenhof, Jean-François Andrey, afferma in proposito: «Casi come quello di Wimmis o del neonato abbandonato a Thun non devono più accadere. La baby finestra può rappresentare un’alternativa per una madre disperata.» E aggiunge: «In quanto maggiore gruppo ospedaliero privato del Canton Berna, il Gruppo Lindenhof dispone di un valido reparto di ginecologia e pediatria. Grazie all’area bene visibile e ai buoni collegamenti stradali, l’ospedale Lindenhof presenta i requisiti ideali per una baby finestra. Inoltre, dal nostro punto di vista, il benessere della mamma e del bambino conta più di qualsiasi discussione etica e politica.»

Progetto promosso dalla Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB)

Delle baby finestre sono già presenti ad Einsiedeln, Davos e Olten. Promotrice delle baby finestre è la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB), che offre consulenza e sostegno a donne, coppie e famiglie che si trovano in una situazione di bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un figlio. «Siamo molto felici che la baby finestra sia ubicata presso l’ospedale Lindenhof», afferma Dominik Müggler, Presidente della Fondazione ASMB. «La collaborazione durante l’intera fase del progetto è stata eccellente e apprezziamo il grande impegno dimostrato dai dipendenti del Gruppo Lindenhof.» La Fondazione finanzia l’installazione della baby finestra e segue anche la procedura che viene avviata quando un neonato viene deposto nella finestra, mentre l’ospedale si fa carico della manutenzione e della formazione del personale.

Un neonato nella finestra

Dopo che un neonato viene deposto nella finestra e la medesima viene richiusa, la madre ha circa tre minuti di tempo per allontanarsi mantenendo l’anonimato. In seguito dei sensori attivano diversi allarmi interni. Due infermiere si prendono immediatamente cura del bambino. La baby finestra presso l’ospedale Lindenhof dispone nella parte interna di equipaggiamenti per trattamenti medici immediati. Dopo le prime cure mediche si informano la direzione dell’ospedale, l’Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) e l’ASMB. Al bambino viene assegnato un tutore che si assume tutti i diritti e gli obblighi e che avvia anche la procedura per l’adozione.

Nella baby finestra la madre trova una lettera in cui le si spiega che non si rende punibile se depone il suo bambino nella baby finestra e la si informa sui suoi diritti, come quello di riavere il suo bambino finché non diventa effettiva un’eventuale adozione, che può avere luogo al più presto un anno dopo che il bambino è stato deposto nella baby-culla. L’Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) mette gratuitamente a disposizione della madre l’assistenza finanziaria e sociale necessaria per garantirle un futuro sereno con il suo bambino. La madre può beneficiare della consulenza anche in forma anonima.

La baby finestra dell’ospedale Lindenhof si trova in una posizione facilmente accessibile ma comunque discreta ai bordi dell’area che ospita il complesso. Tutti i cartelli indicatori presenti nell’area portano il simbolo della baby-culla e indicano la via per raggiungerla. 

L’Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB) è un ente caritativo sociale che offre consulenza e sostegno a donne, coppie e famiglie che si trovano in una situazione di bisogno a causa di una gravidanza o della nascita di un figlio. www.asmb.ch 

Il Gruppo Lindenhof è il maggiore gruppo ospedaliero privato del Canton Berna e comprende i tre ospedali Lindenhof, Sonnenhof ed Engeried. Impiega complessivamente 2’100 dipendenti e dispensa cure a oltre 120’000 pazienti all’anno nelle tre sedi di Berna.

Della documentazione è disponibile sul sito www.lindenhofgruppe.ch a partire dalle ore 10.30.

Per richieste di informazioni sul comunicato stampa contattare l’ufficio stampa del Gruppo Lindenhof, telefono 031 311 67 90.

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